Cellulite - PEFS

La cellulite estetica, da non confondere con la cellulite infettiva, in termini medici più correttamente denominata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS, indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose dove, negli spazi intracellulari, si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso. L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo e scorre nei vasi linfatici) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.

La cellulite è una liposclerosi ed interessa oltre la metà della popolazione, distribuendosi prevalentemente tra le donne (8-9 donne su 10), ma coinvolgendo anche il genere maschile, sia pure generalmente in forma più lieve (fino a 4 uomini su 10). Il termine cellulite è un termine improprio in quanto in medicina, il suffisso "ite" sta ad indicare un processo flogistico del pannicolo adiposo sottocutaneo e delle strutture anatomiche in esso contenute. Il termine medico ritenuto più idoneo è pannicolopatiaedematofibrosclerotica:

  • -pannicolo: indica che il problema è situato a livello del pannicolo adiposo sottocutaneo
  • -edemato: informa che prima a livello dell'ipoderma e poi nel derma, dove si trova il sistema sanguigno e linfatico, v'è una situazione di edema (ristagno di liquidi) probabilmente dovuto a cattiva circolazione.
  • -fibrosclerotica: segnala che stanno avvenendo fenomeni di organizzazione fibrosa (come se dovessero delimitare l'edema).

La cellulite estetica si può dividere in tre fasi:

  • Edematosa: Crea un edema cioè accumulo di liquidi presenti nel tessuto adiposo, soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia.
  • Fibrosa: Forma una fibrosi, cioè aumenta il tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. È caratterizzato da piccoli noduli e dalla cute a buccia d’arancia.
  • Sclerotica: Forma una sclerosi, così che il tessuto diventa duro e nascono noduli di grandi dimensioni. Molto dolente.

 

Esistono diversi tipi di cellulite:

La cellulite compatta

Colpisce soprattutto i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica poco mobile: la zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei. È la forma più comune, è dura, tende l'epidermide (strato più superficiale della pelle) al massimo si presenta soda sotto le dita; è aderente ai piani sottostanti e non si modifica in rapporto alla posizione del soggetto. Raramente dolorosa al tatto o spontaneamente, si accompagna quasi sempre a segni di affaticamento venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori. Si notano: facilità all'ematoma ed alle smagliature, espressione quest'ultima di un disagio delle fibre elastiche del derma (secondo strato della pelle)

La cellulite molle

Colpisce persone di mezza età che hanno tessuto ipotonico o in soggetti che variano di peso. La cellulite molle è costituita da infiltrati mobili con presenza di noduli sclerotizzati; si localizza all’interno delle cosce e delle braccia.

La cellulite edematosa

È caratterizzata dalla presenza di una componente idrica: ristagno liquido dei glutei e del bacino conferiscono ai tessuti un aspetto gonfio e spugnoso. È molto dolente al tatto e spesso anche spontaneamente. È sempre associata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza e di tensione alle gambe ed ai piedi. Col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle.

Questa forma costituisce lo stadio finale della degenerazione ed è caratterizzata da tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione. Alla palpazione il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. La terapia è estremamente difficile ed inizialmente deludente. Gli esercizi ginnici mirati giocano un ruolo fondamentale. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosiddette "gambe a colonna".

 

Cause della cellulite

Molte sono le cause che danno origine alla cellulite, spesso dipendente da vari fattori che si sommano fra loro. È causata da un’alterazione del microcircolo. Alcuni fattori non sono causati da noi e quindi non sono eliminabili: questi li definiamo primari (ad es. il sesso, la razza[1] o la familiarità). Gli altri fattori che sono collegati all’andamento della nostra vita li definiamo secondari; sono collegati a patologie particolari o all'assunzione di farmaci. Infine esistono fattori aggravanti dovuti al nostro stile di vita che sicuramente potrebbero essere controllati adottando uno stile di vita diverso (ad es. cattiva alimentazione o sedentarietà).

La formazione di cellulite è correlata alll'azione degli estrogeni , durante il periodo premestruale , in gravidanza e dopo la menopausa infatti l’aspetto a buccia d’arancia si accentua. Lo stile di vita sedentaria o il dimagrimento eccessivamente rapido ,nel quale il tessuto muscolare cede, aggravano l’aspetto visivo della cellulite. Per avere meno problemi di cellulite bisogna svolgere della attivtà fisica, il moto infatti aiuta a mantenere efficiente muscolatura, circolazione e metabolismo aiutando a bruciare i grassi e a prevenire la stasi circolatoria.

Un’alimentazione sbagliata, cioè troppo ricca di calorie e di cibi grassi e di sale causa un accumulo di adipe localizzato e ritenzione dei liquidi. Un viziato atteggiamento posturale e l’abitudine di accavallare le gambe contribuisce ad aggravare la circolazione sanguigna e quindi la cellulite perché comprime i vasi. Trascorrere troppo tempo in piedi, immobili, causa una cattiva circolazione sanguigna perché il sangue fa fatica a risalire dagli arti inferiori con conseguente stasi circolatoria. Vestire indumenti troppo attillati causa cattiva circolazione perché comprime i vasi e indossare scarpe troppo strette o con tacco troppo alto, ostacola il ritorno venoso e linfatico e impedisce il corretto funzionamento dell'importantissima "pompa venosa”. Anche lo stress e il fumo, che ha un’azione vasocostrittrice e aumenta i radicali liberi, peggiorano il microcircolo e aiutano ad accelerare l’invecchiamento cutaneo.

Prevenzione e rimedi

Diversi accorgimenti possono aiutare a prevenire la cellulite:

  • Fare sport: su una pelle elastica la cellulite si vede meno.
  • Curare la salute della pelle.
  • Eliminare fumo ed alcool.
  • Bere molta acqua.
  • Mangiare molta verdura e frutta.
  • Utilizzo di integratori e cosmetici naturali.
  • Seguire una dieta equilibrata, senza però perdere troppo velocemente i chili in eccesso.

 

Adeguate terapie farmacologiche di supporto

  • Termoinfiltrazioni: terapia farmacologica non chirurgica, che grazie a delle piccole iniezioni agisce nel tessuto connettivo sottocutaneo.
  • Linfodrenaggio: massaggio che serve a riattivare la circolazione linfatica, sfruttando movimenti manuali lenti, utilizzando una pressione molto bassa (max 40mmHg)... Attraverso tali manovre viene riattivato il sistema linfatico superficiale e quindi viene veicolato lo smaltimento delle tossine dell'organismo.
  • Ionoforesi: è una corrente continua che passa da un polo all’altro (polo positivo – polo negativo) aiutando così l’assorbimento dei principi attivi delle sostanze. Si applica sulla zona dove è presente l’inestetismo.
  • Pressoterapia: è utilizzata soprattutto su pazienti che oltre a manifestare inestetismi dovuti alla cellulite presentano edema e gonfiori. Si effettua inserendo le gambe in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi ritmicamente, drenano i liquidi, riattivano la circolazione ed hanno un’azione rilassante.
  • Mesoterapia: trattamento di esclusiva pertinenza medica, che consiste in iniezioni locali, intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci (anestetici, vasodilatatori, vitamine ecc.).
  • Lipocavitazione: applicazione medica della cavitazione tramite macchinari a ultrasuoni. La lipocavitazione provoca l'implosione delle cellule adipose che saranno successivamente smaltite tramite l'ausilio combinato di pressoterapia o linfodrenaggio. È adatta a soggetti in sovrappeso.

 

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