La telepatia è possibile: un messaggio mentale viaggia per chilometri

Uno studio pubblicato sulla rivista americana PLOS one sembra arrivare a conclusioni inimmaginabili: è possibile trasmettere un messaggio mentale semplice tra due persone a distanza di migliaia di chilometri. L'esperimento è stato condotto tra l'India e la Francia. Il primo soggetto aveva degli elettrodi in testa che trasmettevano via internet le sue attività cerebrali in forma di elettroencefalogramma: messaggi semplici tipo "buongiorno" e "ciao". Un computer convertiva questi impulsi elettrici in un codice binario prima di inviarli in Francia, a un altro computer per trasmetterli a un'altra persona sotto forma di flash luminoso. Quest'ultima non poteva né sentire né vedere le parole, ma è stato in grado di interpretare i segnali luminosi e capire i messaggi. Telepatia, insomma. "Volevamo vedere se era possibile comunicare direttamente tra due persone leggendo le attività cerebrali della prima e poi trasmettendole a un'altra a grandissime distanze tramite i sistemi di comunicazioni esistenti, come internet", ha spiegato Alvaro Pascual-Leone, professore di neurologia alla facoltà di medicina di Harvard, co-autore della ricerca.

 

fonte: http://www.caffeinamagazine.it/scienza/1867-la-telepatia-e-possibile-un-messaggio-mentale-viaggia-per-chilometri

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Google Glass anche in ambulanza

Dopo le sale operatorie i Google Glass entrano in ambulanza. Succede, riporta il Chicago Tribune, nella principale città dell'Illinois, dove i paramedici della MedEx Ambulance Service li useranno per registrare video da mandare ai medici nei reparti di pronto soccorso che così si prepareranno meglio agli interventi.

La compagnia, che per ora svilupperà il servizio con l'Advocate Illinois Masonic Medical Center di Chicago, ha due esemplari degli occhiali, e li userà insieme con una app sviluppata appositamente per proteggere la privacy di chi viene ripreso. ''Crediamo che avranno un grande ruolo nell'assistere il paziente e i medici - ha affermato al quotidiano Lauren Rubinson-Morris, presidente della compagnia - non vediamo l'ora di iniziare a usarli''.

Le applicazioni 'mediche' degli occhiali inventati da 'Big G' si stanno moltiplicando, soprattutto nelle sale operatorie dove diversi chirurghi li stanno testando come 'assistenti' negli interventi per visionare in tempo reale i dati clinici e gli esami diagnostici del paziente. 

 

fonte: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/elementiHP/2014/08/05/google-glass-anche-in-ambulanza_0c06e859-252e-4abb-bfd3-8c357ac00c2d.html

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Impianti denti sbagliati a 50ml italiani,colpa cure low cost

Un milione di italiani si sottopone ogni anno a interventi di chirurgia odontoiatrica per inserire impianti, risolvere malattie gengivali gravi, migliorare l'estetica della bocca con una spesa complessiva che supera 1,3 miliardi di euro. La chirurgia odontoiatrica è al quinto posto tra le chirurgie a rischio e sono 50mila gli italiani costretti ogni anno a tornare dal chirurgo odontoiatra per rimediare a infezioni, perdite degli impianti o dei denti o problemi estetici, conseguenti a operazioni alla bocca. Preoccupa gli esperti il fatto che in Italia sia sempre più diffusa la chirurgia dentale low cost, dove vengono utilizzati impianti privi di valida documentazione scientifica e dispositivi di fascia medio-bassa che possono costare anche quattro volte meno rispetto ai prodotti scientificamente collaudati e di maggiore qualità. Un risparmio che poi si traduce in spese che aumentano del 50% o addirittura del doppio, quando si è costretti a reintervenire, perché gli impianti di scarso valore spesso non sono inseriti nel registro dei dispositivi medici e aumentano quindi il rischio di complicanze che rendono necessario un secondo intervento. La Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) promuove per questo la campagna "Per sorridere insieme", al via da oggi in tutto il Paese, proponendo l'adozione della nuova checklist di sala operatoria, sulla scorta di quanto fatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per le altre operazioni di chirurgia. 

 

fonte: www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2014/05/10/impianti-denti-sbagliati-a-50ml-italianicolpa-cure-low-cost_4eb72f5c-e4b3-4019-996c-b33b8801771a.html

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Sono 20 i farmaci essenziali per bambini,il resto 'fotocopie'

Su 381 medicinali,38 i più prescritti ma metà basterebbero

 Su 381 farmaci somministrati almeno una volta in 2 mesi dai pediatri, 38 sono quelli più prescritti per curare le malattie più comuni dei bambini in Italia. Nella pletora di medicamenti in commercio, comunque, ne basterebbero 20 tipi diversi in tutto. Il resto sono fotocopie l'uno dell'altro. Questi i risultati di una ricerca dell'Istituto Mario Negri di Milano su due mesi di lavoro di 64 pediatri della Lombardia, pubblicata su Acta Pediatrica. Complessivamente sono stati prescritti 381 medicinali, le classi più frequenti sono risultate gli antibiotici (43,8%), gli anti asmatici (12,9%) e gli antistaminici (11,8%). "In questa indagine abbiamo incluso sia i farmaci rimborsabili dal Sistema sanitario che quelli di fascia C a pagamento, che spesso rientrano fra le tipologie più prescritte dai pediatri come l'ibuprofene e il paracetamolo" - precisa Antonio Clavenna, farmacologo al laboratorio della salute materno-infantile dell'Istituto Mario Negri, coautore dello studio - "Fra farmaci rimborsabili e quelli che i genitori pagano di tasca propria il risultato non cambia, sono una quarantina quelli raccomandati di più dai pediatri per la cura delle affezioni più comuni".

Conclude Clavena: "Di questi 38 molti hanno lo stesso meccanismo d'azione, come molti antibiotici e antiasmatici, quindi in realtà gli essenziali sarebbero massimo 20 categorie diverse, a fronte di un mercato molto più vasto fatto di fotocopie l'uno dell'altro".

Commenta Giovanni Corsello, Presidente della Società italiana di pediatria (Sip): "I dati sono incoraggianti perché confermano che il pediatra tende ad usare i farmaci consolidati, sicuri e testati, soprattutto per le patologie comuni. Ci sono anche dei farmaci ridondanti o ripetitivi in termini di meccanismo d'azione rispetto ad altri, messi in commercio anche per l'età pediatrica sulla base di sperimentazioni fatte soprattutto sugli adulti. Se non è strettamente necessario prescrivere farmaci nuovi è sempre bene preferire i più collaudati nel tempo".

 

fonte: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2014/08/29/sono-20-i-farmaci-essenziali-per-bambiniil-resto-fotocopie_716e6883-9f88-4ffb-8524-62f13fd8299d.html

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Ultima generazione con denti più deboli, aumentano le carie nei bambini

Negli ultimi 5 anni le carie nei bambini sono aumentate del 15% in Italia e un bambino su cinque viene colpito da una lesione traumatica dei denti permanenti prima di lasciare la scuola, con una prevalenza che varia dal 10 al 51 per cento. Un aumento causato anche dalla crisi economica che costringe molte famiglie a rinunciare alle cure ed anche alla prevenzione. Ma gli esperti lanciano l’allarme anche per la diffusione di una patologia emergente: l’ipomineralizzazione dei denti. Negli ultimi 10 anni si è passati da un’incidenza del 4% all’attuale 40% dei bambini visitati dall’odontoiatra. In occasione del primo convegno nazionale della Società italiana di odontoiatria infantile (Sioi), abbiamo chiesto a Raffaella Docimo, presidente Sioi, e a Piero Altieri, della Commissione internazionale della Sioi, quali siano le regole da seguire per una buona prevenzione dentale nell’infanzia e come affrontare i primi problemi dentistici dei nostri figli.

 

L’età della prima visita

L’ideale sarebbe far visitare il bambino già all’età di un anno. In questa occasione il pedodontista esegue una semplice ispezione sommaria della bocca del bambino, ma è un momento utile per far incontrare e confrontare i genitori con il medico. “Lo scopo della visita è di informare correttamente i genitori sulle più opportune misure di igiene orale per il bambino e soprattutto di intercettare quelle abitudini viziate che, nel tempo, possono provocare o peggiorare malattie della bocca e dei denti dei bambini” spiega Raffaella Docimo, presidente della Società Italiana di Odontoiatria Infantile e direttore della cattedra di odontoiatria pediatrica all’Università di Roma Tor Vergata. A questa età, infatti, le “cattive” abitudini sono ad esempio l’uso di ciucci dalla forma o dalle dimensioni errate o la somministrazione di sostanze zuccherate per calmare il bambino. “Dopo la prima visita, il rapporto con il pedodontista deve continuare con visite di controllo periodiche una volta all’anno con il duplice scopo di monitorare lo sviluppo armonico della bocca e dei denti e creare un rapporto di fiducia e collaborazione tra il pedodontista e il bambino” prosegue Docimo. Per un bambino è sempre traumatico fare la conoscenza del dentista quando c’e’ una emergenza in corso tipo mal di denti o traumi.

Presso i nostri studi puoi prenotare una visita GRATUITA per i piccoli pazienti.

Tel.: 340 63 27 440

 

 

fonte: http://www.repubblica.it/salute/interattivi/2014/07/07/news/carie_in_aumento_ed_una_patologia_emergente_che_colpisce_anche_i_denti_da_latte-90164772/?ref=HRLV-21

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Ringiovanimento mani

Le mani sono tra le parti del corpo che invecchiano più precocemente per via della continua esposizione agli stress quotidiani (agenti atmosferici, inquinamento, contatto con l’acqua, lavori manuali,…). Con il passare degli anni il dorso delle mani perde la componente adiposa sottodermica e assume un aspetto scheletrico mentre diventano visibili vasi, tendini e compaiono antiestetiche macchie.

Con la medicina estetica questi problemi vengono affrontati ed esistono diverse tecniche per rassodare e ridare consistenza alla pelle,  eliminare le macchie, rendere meno visibili tutti gli inestismi dell'età.

Ecco i trattamenti principali, spesso utilizzati in sinergia tra loro: 

  • peeling
  • rivitalizzazione
  • filler
  • laser microfrazionati
  • luce pulsata
  • radiofrequenza

Chiamando al numero 340 6327440 è possibile prenotare una seduta gratuita dimostrativa di ringiovamento mani, ma anche collo, viso e decoltè.

 

 

fonte: http://www.wibeauty.it/trattamenti/ringiovanimento-mani.html

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Una vertebra ricostruita da una stampante salva un ragazzo

Vertebrectomia riuscita con successo con vertebra artificiale 3D

Per la prima volta è stata impiantata una vertebra artificiale stampata in 3D nel collo di un ragazzo.
I medici della clinica ortopedica dell'ospedale numero 3 dell'università di Pechino hanno 
eseguito l’operazione, durata cinque ore, su un paziente di dodici anni, ricoverato dopo un incidente sportivo. Il giovane aveva scoperto di avere un cancro alla seconda vertebra ed era impossibilitato a muoversi.
I metodi tradizionali avrebbero spinto i medici ad asportare la vertebra malata ed a impiantare uno spessore tra le vertebre sane, ma il ragazzo non avrebbe potuto svolgere una vita normale.
Così è stato deciso di effettuare questo straordinario intervento, utilizzando la vertebra 3D che gli consentirà di guarire completamente.
Ora però il paziente non si è ancora ripreso, non parla né cammina, ma i medici assicurano che tutto fa parte del normale decorso post operatorio.

Il materiale utilizzato per realizzare la vertebra è polvere di titanio, utilizzato già da decenni per la creazione di impianti ortopedici. 
Considerando che solo in Italia ogni anno si verificano oltre centomila fratture alla colonna causate da osteoporosi è facile immaginare che in un prossimo futuro la produzione di vertebre con tecnologie 3D potrà dare risposte a quanti non sono in condizioni di essere curati con l'intervento tradizionale.


21/08/2014 Riccardo Francisci

 

fonte: http://www.italiasalute.it/12961/Una-vertebra-ricostruita-da-stampante-salva-ragazzo.html

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Sanità, liste d'attesa infinite: più di due anni per un'ecografia all'addome

Secondo caso in pochi giorni a Terni. Dopo l'episodio della mammografia prenotabile per il 2016, anticipata grazie all'intervento della Presidente della Regione, un'altra indignata segnalazione.

 

Terni, 28 agosto 2014 - Esame diagnostico di qualche decina di minuti, ma dall'attesa quasi infinita: più di due anni per un'ecografia addominale. Accade a Terni, all'Ausl2, per la prenotazione di du esami specialistici presso l'ospedale cittadino "Santa Maria" da parte di una donna di 80 anni munita di regolare prescrizione medica. E' il secondo caso in pochi giorni di una lista d'attesa interminabile per un esame diagnostico che anche se non ritenuto urgente in teoria dovrebbe essere assicurato nell'arco massimo di sei mesi dalla prescrizione. Nei giorni scorsi una dipendente del Comune di Terni aveva segnalato, addirittura direttamente sul profilo facebook della governatrice Catiuscia Marini, lo strano caso di una mammografia prenotabile soltanto per il febbraio 2016.

  

Una segnalazione che aveva sollecitato una quasi indispettita reazione della presidente la quale aveva addossato responsabilità al farmacup presso il quale si era rivolta la dipendente del Comune di Terni. L'intervento della Marini aveva fatto capire l'errore al Centro unico di prenotazione che poco dopo aveva anticipato l'appuntamento. Fatto, questo, che aveva susictato l'indignazione del consigliere regionale della Lega Nord, Gianluca Cerignoni, firmatario di una velenosa interrogazione sul caso. Oggi, invece, altra situazione anomala. Una donna di 80 anni si rivolge all'Asl2 per prenotare un ecoaddome e un ec-doppler e il primo appuntamento è per il 9 febbraio 2016 (ecodoppler) e il secondo per il 10 settembre 2016 (ecoaddome). Altro errore? Il figlio dell'anziana signora, che ha postato su facebook la foto della prenotazione quale prova documentale, si domanda sarcasticamente quale sia l'iter per innescare il salvifico aiuto della presidente Marini.

 

fonte: http://www.lanazione.it/umbria/sanita-terni-liste-attesa-1.156025

 

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