Chirurgia Orale

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La Rigenerazione Ossea Guidata si avvale  di una serie di tecniche chirurgiche indicate nei casi clinici in cui vi é una grave perdita di osso mascellare. La mancanza di elementi dentali, dovuta a lesioni traumatiche, parodontali, endodontiche o di altra natura, causa un fisiologico riassorbimento della cresta ossea che si manifesta sin da subito e si stabilizza  dopo 6-8 mesi dall'avvenuta lesione. Le tecniche di rigenerazione ossea consentono di ricostruire le architetture ossee ideali per poter posizionare gli impianti in sostituzione degli elementi dentali  persi.

Il principio comune di queste tecniche chirurgiche si basa sullo stesso principio biologico che regola la rigenerazione dei tessuti. Gli studi effettuati dimostrano che escludendo la cellule epitelio-connettivali dalla colonizzazione di un coagulo e inserendo opportunamente una membrana all’interno , saranno solo le cellule mesenchimali totipotenti indifferenziate a colonizzare il coagulo. Il coagulo  così ottenuto  viene trasformato in tessuto osseo.

Grazie al lavoro di ricerca e sperimenteazione della Rigenerazione Ossea Guidata, si è ottenuto un miglioramento della metodica e una notevole estensione dei campi di utilizzo della stessa consentendoci di rigenerare osso in svariate condizioni patologiche tra le quali ricordiamo:

DENTE DEL GIUDIZIO

Per denti del giudizio si intendono quattro denti molari (terzo molare inferiore, terzo molare superiore, rispettivamente a destra e a sinistra) che, occupando l'ultima e quindi più interna posizione nell'arco dentale, sono chiamati anche ottavi.

La dicitura dente del giudizio, presente in innumerevoli lingue (dal latino dens sapientiae), è dovuta al fatto che generalmente compaiono tra i 17º ed i 25º anno di età.Possono essere anche più di quattro oppure di meno, rispettivamente in caso di iperdentia o ipodontia.

L'estrazione può essere un intervento più o meno complicato a seconda della situazione globale. È ad esempio più facile l'estrazione da soggetti giovani; inoltre, il dente del giudizio superiore può essere - a parità di condizioni - estratto più agevolmente di quello inferiore. A seconda dei casi, sarà fatta con o senza punti di sutura, o con diversi tipi di anestesia, in intervento ambulatoriale o in clinica. L'estrazione di un dente del giudizio completamente fuoriuscito è il caso più semplice e di solito non richiede accorgimenti particolari a parte l'anestesia locale e l'uso di un adeguato analgesico. Anche l'estrazione di un dente del giudizio incluso è un intervento spesso eseguibile in anestesia locale.

Il decorso dopo un intervento di routine è in genere rapido. Gonfiori e perdite di sangue sono possibili per diverse ore dopo l'intervento. Se la perdita è moderata, è da considerarsi normale durante il primo giorno dopo l'estrazione.In questi casi il paziente può mordere su una garza o su un fazzoletto di stoffa. Fazzoletti di carta o ovatta sono da considerarsi come soluzioni di emergenza perché rischiano di lasciare tracce che si attaccano alla ferita e che possono causarne la riapertura quando vengono rimossi. È inoltre vantaggioso inumidire leggermente la garza o il fazzoletto. In caso di difficoltà, per facilitare la cicatrizzazione della ferita si consigliano spesso impacchi di ghiaccio, mentre sono sconsigliati cibi caldi, sigarette, caffè ed alcool, come anche risciacqui energici o troppo numerosi o farmaci antiaggreganti come l'aspirina.

L'estrazione di un dente del giudizio fatta a scopo puramente cautelativo (dunque in assenza di sintomi) è una consuetudine che varia da paese a paese, e la cui necessità non è ancora pienamente sostenuta dagli studi scientifici finora svolti.

RIALZO DEL SENO MASCELLARE

É una procedura chirurgica  effettuata al fine di recuperare un'altezza sufficiente di osso alveolare residuo, nella ricostruzione dei mascellari posteriori gravemente atrofici mediante il riempimento del seno mascellare con osso autologo od omologo al fine di ricreare tridimensionalmente il volume di osso perduto nel tempo A questa prima fase deve seguire un periodo di stabilizzazione di circa 9 mesi per poi passare ad una seconda fase chirurgica per il posizionamento degli impianti.

FENESTRAZIONE

Difetto associato ad una mancanza di spessore osseo che crea un'esposizione di una parte dell'impianto.

DEISCENZA

Si manifesta dopo l'inserimento di un impianto e consiste in un difetto caratterizzato da  una mancanza di spessore osseo inferiore al 50% del diametro dell'impianto  che ne espone la superficie vestibolare a partire dalla testa.

DEFICIT OSSEO IN SENSO ORIZZONTALE

Mancanza di osso superiore al 50% del totale

DEFICIT OSSEO IN SENSO VERTICALE

Consiste in un riassorbimento tridimensionale della cresta ossea, caratterizzato dalla completa assenza di pareti ossee.

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